MIELE IN SVEZZAMENTO

Svezzamento
Blog
MIELE IN SVEZZAMENTO

Perché il miele è sconsigliato prima dell’anno di vita?

Se hai letto che il miele non deve essere offerto ai bambini sotto i 12 mesi e ti stai chiedendo il motivo, ecco una spiegazione chiara e un consiglio pratico su come sostituirlo.

Il rischio: il botulismo infantile

Il problema principale del miele è il rischio di botulismo infantile, un’intossicazione causata dall’ingestione di spore di Clostridium botulinum.

Essendo un alimento naturale, il miele può contenere queste spore, che, una volta ingerite, possono trovare nell’intestino del bambino un ambiente favorevole alla loro proliferazione e alla successiva produzione di tossine pericolose.

Questo accade perché l’intestino di un neonato è ancora immaturo e non è in grado di contrastare efficacemente la crescita del batterio. Le tossine prodotte interferiscono con la trasmissione nervosa, causando una progressiva paralisi muscolare.

Negli adulti, invece, il rischio non esiste: il tratto gastrointestinale maturo impedisce alle spore di trasformarsi in batteri produttori di tossine. Infatti, quando si parla di botulismo alimentare (quello legato alle conserve contaminate), il problema non è l’ingestione delle spore, ma della tossina già formata.

Quindi, il botulismo infantile è diverso dal botulismo alimentare: nel primo caso, il problema è la produzione di tossine a livello intestinale, mentre nel secondo la tossina è già presente negli alimenti contaminati.

Sintomi del botulismo infantile

Il sintomo iniziale più comune è la stitichezza, seguito da una paralisi flaccida simmetrica che interessa progressivamente i muscoli della testa, del tronco e degli arti, senza febbre.

Altri sintomi includono:

  • Pianto flebile
  • Perdita del controllo del capo
  • Diminuzione dei movimenti oculari, fino alla difficoltà a tenere gli occhi aperti
  • Difficoltà ad alimentarsi, a causa di una suzione debole e problemi di deglutizione

Nelle fasi più avanzate possono manifestarsi:

  • Riduzione della capacità di movimento
  • Perdita dei riflessi tendinei

Il periodo di incubazione varia in base alla quantità di tossina assorbita e può oscillare tra 3 e 30 giorni dall’ingestione delle spore.

Il consiglio della nutrizionista

Oltre al rischio di botulismo, il miele è comunque uno zucchero e, come tale, non è consigliato prima dell’anno di vita.

Un’ottima alternativa per dolcificare in modo naturale è la frutta fresca, ad esempio da aggiungere allo yogurt. Un’altra opzione è l’uso di creme 100% frutta secca, che apportano nutrienti benefici senza zuccheri aggiunti.

Dopo l’anno di vita, quando l’intestino del bambino sarà più maturo, il miele potrà essere introdotto con moderazione, ma sempre in modo sporadico.




 

Richiedi informazioni